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Lista Pubblicazioni:

Psicologia delle Tossicodipendenze

Massimo Canu, Piccin, 2013

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Il Manuale di Psicologia delle Tossicodipendenze è un contributo scientifico volto a spiegare il fenomeno delle tossicodipendenze nella sua attualità, con un approccio storico e contestualizzato all’esperienza italiana. Le riflessioni e il punto di vista dell’autore, unitamente alla lettura psicologica a cui è saldamente ancorata l’impostazione del volume, riconsegnano al fenomeno delle dipendenze significati nuovi che, pur nella consapevolezza della sua allarmante diffusione segnalata da dati e statistiche, consentono di superarne la semplice descrizione per attingere ad un sapere che rinnova speranza e fiducia nelle capacità della Persona di affrontare gli ostacoli per poterli, con la volontà, superare.

Nel fare questo, la tematica delle tossicodipendenze viene affrontata attraverso l’analisi delle differenti sostanze, legali e illegali, che in questo testo trovano entrambe asilo, per una migliore conoscenza e informazione, grazie all’attenta analisi dei risultati emersi dalla ricerca “Minerva”.

L’autore, esplorando le conoscenze, le rappresentazioni e i comportamenti dei giovani in relazione alle sostanze psicoattive, pone un nuovo accento sulla prevenzione e sugli agenti di prevenzione, utilizzando uno stile espositivo coerente con il pubblico di riferimento del manuale: psicologi, operatori di settore, studenti universitari che necessitano di un approccio globale alla materia e genitori che desiderano comprendere a fondo il fenomeno.

L’obiettivo del volume è lasciare al lettore diversi spunti di riflessione che gli permettano di affrontare la tematica delle tossicodipendenze sia dal punto di vista scientifico, sia dal punto di vista degli interventi di prevenzione e cura.

In particolare, il volume evidenzia come l’adolescente possa arrivare ad incorrere in scelte sbagliate e propone delle “buone prassi” per gli operatori del settore, per i genitori e le famiglie, da seguire per accompagnare l’adolescente in un percorso di crescita sano.

L’autore del manuale

Massimo Canu è il Direttore Sanitario del Centro Italiano per la Psiche. Si è laureato in Psicologia “Clinica e di Comunità” all’Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna. È Psicoterapeuta Familiare e Sistemico-Relazionale ed è Psicoanalista del Sé e Relazionale.

Da sempre è impegnato nella tutela del benessere psico-fisico nonché nella prevenzione, cura e riabilitazione delle persone con problemi di disagio, devianza e dipendenze patologiche. È docente di Psicologia delle Dipendenze presso l’Università Niccolò Cusano ed è membro del Comitato Scientifico della Comunità “Sisifo”, operante nell’ambito delle nuove forme di dipendenze patologiche, e del Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano (MODAVI). Ha rivestito il ruolo di componente supplente del Consiglio di Amministrazione dell’Osservatorio Europeo sulle Dipendenze e Tossicodipendenze (OEDT) di Lisbona, organismo del Parlamento Europeo.

Ha ricoperto il ruolo di Presidente e, successivamente, di Direttore Generale dell’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze, Istituzione di Roma Capitale. È stato membro della Consulta degli esperti del Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, oltre ad essere stato membro del Comitato Direttivo dell’EuLaC, organizzazione delle più importanti città d’Europa, America Latina e area Caraibica impegnate nel contrasto alle sostanze stupefacenti.

Dal 2009 al 2016 è stato docente di “Psicologia delle Tossicodipendenze” e di “Psicologia Generale” all’Università “Sapienza” di Roma, Facoltà di Medicina e Psicologia.

È autore e curatore di numerose pubblicazioni sul tema del disagio, della devianza e delle tossicodipendenze, tra cui: “Psicologia delle Tossicodipendenze, Piccin, 2013, (Padova)” – “Legami Dolenti – Storie vere di tossicodipendenza, Koinè Nuove Edizioni, 2011, (Roma)”.

Da numerosi anni è impegnato nel volontariato, nel no-profit e nella Protezione Civile, dedicandosi ad attività di promozione della qualità della vita delle Persone, oltre alla tutela e cura di coloro i quali, in qualunque fase del ciclo vitale o in contesti emergenziali, necessitino di sostegno.

Il Nido

Educazione e cura della prima infanzia
Maria Teresa Bellucci, Carocci, 2013

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Il testo affronta, in maniera capillare e dettagliata, i vari aspetti che riguardano i servizi educativi destinati alla prima infanzia, contesti dall’alta valenza pedagogica, che forniscono un supporto concreto alle famiglie e contribuiscono alla crescita e alla formazione del bambino.

La prima parte del volume traccia un excursus storico dei servizi educativi in Italia, delineando la prospettiva europea nell’ambito dell’educazione e della cura nella prima infanzia.

La seconda parte illustra importanti teorie di riferimento, profondamente correlate alla pratica educativa dei nidi.

Nella terza parte, si affrontano le buone prassi che qualificano un educatore competente: il progetto educativo, il significato delle routine, la vita quotidiana al nido, l’organizzazione degli spazi, la continuità educativa, l’importanza dell’osservazione e della documentazione.

Nell’ultima parte, infine, si offrono indicazioni sull’organizzazione e sulla gestione del gruppo educativo. In particolare, si analizza la figura del coordinatore educativo e si propongono gli strumenti atti a garantire la qualità del nido.

Il testo si rivolge, nello specifico, agli operatori del settore e agli studenti universitari ma anche, più in generale, a tutti coloro i quali intendano approfondire le principali tematiche che qualificano il servizio nido.

Maria Teresa Bellucci è Psicologa Clinica e di Comunità, Psicoterapeuta Familiare e Sistemico-Relazionale.

Ha insegnato “Servizi educativi e politiche per la prima infanzia” presso la Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università di Roma “La Sapienza”. Attualmente insegna “Psicologia generale” e “Bioetica” presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma “La Sapienza” – Polo universitario di Rieti.

È stata dirigente del Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici di Roma Capitale, con l’incarico di responsabile della programmazione e del monitoraggio del sistema pedagogico dei servizi 0/6 anni e della formazione del personale educativo e scolastico.

Da anni è impegnata nel Terzo Settore, in organizzazioni di promozione sociale e volontariato, per la tutela dei diritti dell’infanzia, dell’adolescenza e della famiglia.

È autrice e curatrice di numerose pubblicazioni nell’ambito dell’infanzia e delle dipendenze patologiche.

Attualmente ricopre il ruolo di Deputata presso il Parlamento della Repubblica Italiana per la XVIII Legislatura, ed è componente della XII Commissione Affari Sociali e della Commissione Bicamerale per l’Infanzia e l’Adolescenza.

Legami dolenti

Storie vere di tossicodipendenza
Massimo Canu, Koinè Nuove Edizioni, 2011

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“…si sparò in vena la medicina che si era preparato per non sentire più, dentro di lui, il dolore per l’atroce vuoto instillatogli dalla vita…”

Il romanzo racconta le storie vere della tossicodipendenza. Uno spaccato di vita, a tratti ruvido e doloroso, che apre gli occhi sul mondo della droga e, più in generale, sulla città di Roma. Il racconto nasce con la Primavera del ’77, per poi articolarsi fino ai giorni nostri. La storia si sviluppa fornendo al lettore un sapore dolce e amaro al contempo, offerto dalle reali esperienze di vita vissute da chi è stato tossicodipendente, in un amalgama fornita dalla fantasia dell’autore, e si sviluppa con una narrazione che inquadra storicamente l’esordio della droga a Roma.

Emergono le luci e le ombre della capitale, per molti versi non differente dalla realtà di provincia o del piccolo paese, la voglia di riscatto sociale e l’emarginazione delle fasce deboli della società, i sentimenti più puri che legano una persona ad un’altra e lo sfruttamento altrui nel momento in cui compare la droga, portandosi via la libertà.

Mediante le vicende di Nino, il protagonista, e delle tre generazioni che attraversano il romanzo, si scopre come, in assenza di stimoli e di un sistema relazionale adeguato, le catene della dipendenza possano consentire una sorta di sopravvivenza alla vita per chi ne è schiavo. La droga diventa, così, una fatale “risorsa” per colmare il vuoto affettivo e per “riempire” una vita di cui non si comprende il senso.

Partendo dalla teoria scientifica definita sistemico-relazionale, l’autore ci guida in una narrazione incastonata di aneddoti reali, appresi in tanti anni di operato all’interno dei Servizi sulle Tossicodipendenze e nelle Comunità Terapeutiche, nel tentativo di mettere in luce gli aspetti psicologici sottostanti la tossicodipendenza.

L’autore del manuale

Massimo Canu è il Direttore Sanitario del Centro Italiano per la Psiche. Si è laureato in Psicologia “Clinica e di Comunità” all’Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna. È Psicoterapeuta Familiare e Sistemico-Relazionale ed è Psicoanalista del Sé e Relazionale.

Da sempre è impegnato nella tutela del benessere psico-fisico nonché nella prevenzione, cura e riabilitazione delle Persone con problemi di disagio, devianza e dipendenze patologiche. È docente di Psicologia delle Dipendenze presso l’Università Niccolò Cusano ed è membro del Comitato Scientifico della Comunità “Sisifo”, operante nell’ambito delle nuove forme di dipendenze patologiche, e del Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano (MODAVI). Ha rivestito il ruolo di componente supplente del Consiglio di Amministrazione dell’Osservatorio Europeo sulle Dipendenze e Tossicodipendenze (OEDT) di Lisbona, organismo del Parlamento Europeo.

Ha ricoperto il ruolo di Presidente e, successivamente, di Direttore Generale dell’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze, Istituzione di Roma Capitale. È stato membro della Consulta degli esperti del Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, oltre ad essere stato membro del Comitato Direttivo dell’EuLaC, organizzazione delle più importanti città d’Europa, America Latina e area Caraibica impegnate nel contrasto alle sostanze stupefacenti.

Dal 2009 al 2016 è stato docente di “Psicologia delle Tossicodipendenze” e di “Psicologia Generale” all’Università “Sapienza” di Roma, Facoltà di Medicina e Psicologia.

È autore e curatore di numerose pubblicazioni sul tema del disagio, della devianza e delle tossicodipendenze, tra cui: “Psicologia delle Tossicodipendenze”, Piccin, 2013, (Padova) – “Legami Dolenti – Storie vere di tossicodipendenza”, Koinè Nuove Edizioni, 2011, (Roma).

Da numerosi anni è impegnato nel volontariato, nel no-profit e nella Protezione Civile, dedicandosi ad attività di promozione della qualità della vita delle Persone, oltre alla tutela e cura di coloro i quali, in qualunque fase del ciclo vitale o in contesti emergenziali, necessitino di sostegno.

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