Estate, stagione di tradimenti

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L’Estate è il periodo in cui si consuma il maggior numero di tradimenti. Lo confermano le testimonianze raccolte da un noto sito canadese di incontri extraconiugali. Da un sondaggio condotto tra gli utenti italiani del portale, è emerso che, per il 70% di questi, la stagione estiva rappresenta il momento ideale per concedersi una “trasgressione”.

Nel 24,1% dei casi, gli iscritti hanno attribuito i tradimenti estivi al caldo e al conseguente aumento del desiderio (complici, probabilmente, la maggiore esposizione del corpo alla vista e l’aumento dei feromoni prodotti dalle ghiandole sudoripare); il 20,4% li ha imputati al maggior senso di libertà e rilassatezza che si sperimenta durante le vacanze mentre il 15% alla necessità di evadere da un rapporto in crisi. Nella maggior parte dei casi, si tratta di flirt passeggeri, pianificati, tuttavia, con metodo e consapevolezza, anche mentre si è in vacanza con il partner e con i propri figli (http://www.ladyblitz.it/coppia/vacanze-partner-sondaggio-tradisce-70-italiani-1511620/).

Basandosi sui dati anagrafici degli iscritti, il sito ha tracciato un identikit del proprio utente italiano medio:

“Ha oltre 40 anni, vive a Roma, è laureato e cerca una donna molto più giovane di lui. […] 53mila dei membri iscritti al sito provengono proprio dalla capitale e sono per lo più uomini. Al secondo posto c’è Milano con 37mila iscritti, subito seguita subito dopo da Torino”.

La promessa del portale è allettante, lo slogan accattivante. E così milioni di utenti affidano i propri dati personali alla Rete, in cerca di un’avventura. L’ingegnoso sistema messo in piedi dalla società canadese Avid Life Media, però, ha mostrato una falla; e non da poco! È del 21 luglio scorso la notizia che un gruppo di pirati informatici ha violato la banca dati del portale e trafugato 40 megabyte di dati contenenti i nomi e i profili completi di numerosissimi utenti, minacciando di renderli pubblici, qualora il servizio non venga sospeso (http://www.ilgiornale.it).

La vicenda fa riflettere, ancora una volta, sull’impatto che i mutamenti sociali e l’avvento delle nuove tecnologie hanno avuto, e possono avere, sulle relazioni di coppia e sull’evoluzione dell’infedeltà coniugale. Internet e i social network giocano un ruolo fondamentale nell’annodare i fili dell’attrazione e agevolare – talvolta persino svelare – possibili tradimenti. Oltre ai numerosi siti di incontri, il gioco della seduzione si può consumare sui social o in chat, con persone appena conosciute, colleghi di lavoro, compagni di scuola ritrovati dopo anni, vecchie fiamme, etc. L’eccitazione della novità, l’emozione di scambiarsi messaggi in segreto, il potere seduttivo della scrittura, la possibilità di essere costantemente in contatto mantenendo, tuttavia, un alone di mistero e innalzando le aspettative, rendono il corteggiamento virtuale una forma di conquista molto efficace. Questa crea un’intimità che, oltre a stimolare la fantasia, aumenta il desiderio di portare la relazione sul piano fisico. E non sempre i flirt iniziati in Rete e “consumati” passano senza lasciare tracce.

In un’intervista risalente al 2012, Gian Ettore Gassani, Presidente nazionale dell’Ami – Associazione degli Avvocati Matrimonialisti Italiani, ha dichiarato che “nel nostro Paese almeno il 20% delle coppie che “scoppiano” e che arrivano davanti al giudice lo fanno per colpa dei social network e delle chat […] gli incontri virtuali si trasformano in scappatelle nel 70% dei casi e in storie durature nel 30%” (http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/29/il-tradimento-nasce-online-colpa-di-facebook-lo-sfascia-famiglie/277209/).

E, se un tempo i tradimenti erano principale appannaggio del sesso maschile che, di certo, aveva più libertà di movimento, maggiore indipendenza economica e maggiori occasioni di incontro, oggi si è raggiunta la parità dei sessi anche sul versante dell’infedeltà coniugale. Uomini e donne tradiscono in egual misura. Cambiano solo le motivazioni, stando a quanto evidenziato dall’indagine effettuata tra gli utenti di un altro sito di incontri extraconiugali:

“Entrambi i sessi hanno ammesso che, mediante il tradimento, si riesce a tollerare meglio i conflitti di coppia (65%), a compensare le frustrazioni (63%), a combattere la routine (60%) e a digerire le difficoltà sessuali della coppia (38%). Tornando alle differenze di genere, gli uomini tradiscono prevalentemente per combattere la routine (76%), mentre le donne per tollerare meglio i conflitti di coppia (75%)” (https://it.lifestyle.yahoo.com/blog/thats-amore/tradimento-estivo-donne-scelgono-la-qualita-uomini-la-142123867.html).

Dire “è colpa sua” è la cosa più facile, a causa della rabbia provata, soprattutto nella circostanza in cui si scopre di essere stati traditi. Qualunque sia il motivo conscio che spinge una Persona a tradire il proprio partner, l’infedeltà acquisisce la veste della crisi all’interno del rapporto di coppia. In quest’ultima, infatti, quando subentra il tradimento, è possibile rintracciare le “ragioni” e le responsabilità di ciascuno relativamente a quanto vissuto.

Per coloro che intendano approfondire quanto provato rispetto ad un tradimento perpetrato o subito, il Centro Italiano per la Psiche offre un Servizio di Consulenza Psicologica Individuale Gratuita (da 1 a 3 incontri), all’interno del quale sarà possibile esplorare le motivazioni più profonde che hanno determinato l’infedeltà o, nel caso di chi l’abbia subita, le ripercussioni sul sentimento di fiducia e reciprocità nei confronti del partner. Per le coppie che intendano affrontare questo percorso insieme (trattamento elettivo per coloro che intendano recuperare il rapporto), al fine di comprendere appieno i significati profondi del distacco che ha condotto al tradimento, è previsto un Servizio di Consulenza Psicologica di Coppia Gratuita (da 1 a 3 incontri), condotta da uno Psicologo specializzato in Psicoterapia Familiare e Sistemico-Relazionale.

Nel caso in cui i componenti della coppia non sentissero di voler più stare insieme, perciò intendessero muoversi verso la separazione, al fine di evitare conflittualità, ancor più esasperate e dannose nei casi in cui si hanno dei figli, è possibile beneficiare di una Prima Consulenza di Mediazione Familiare Gratuita.

Per le Persone provenienti da fuori Roma, o da altre Regioni rispetto al Lazio, che intendano intraprendere un percorso di Psicoterapia Individuale, Psicoterapia di Coppia o Mediazione Familiare, al fine agevolare la logistica e superare le difficoltà derivanti dalla distanza e dal viaggio, è prevista la possibilità di stabilire degli incontri intensivi nei weekend, a cadenza quindicinale.

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