Callout piè di pagina: contenuto

Il Centro Italiano per la Psiche si trova in Roma, via Carlo Poma 4 (adiacente piazza Mazzini). Per maggiori informazioni chiama l'Ufficio di Segreteria attivo dal lunedì al venerdì, 9:30-18:30

DSA e Teleriabilitazione: quando l’innovazione tecnologica si mette a servizio della salute

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento riguardano il 2,9% del totale degli alunni italiani, ovvero 254.614 studenti. I nuovi strumenti di comunicazione e l’innovazione tecnologica possono rappresentare una risposta dirimente per le famiglie e i bambini con DSA

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) riguardano il 2,9% del totale degli alunni italiani. Questi bambini e ragazzi, in genere, non hanno disabilità bensì disturbi del neurosviluppo e ciò condiziona la loro capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente.
L’ultimo documento pubblicato dal MIUR sull’integrazione scolastica degli alunni con disabilità, riferito all’a.s. 2016/17, riporta che gli alunni con diagnosi di DSA sono in crescita, ovvero 254.614 su 9 milioni circa di studenti.

La percentuale più alta di alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento si trova nella scuola secondaria di I grado: il 5,4% dei frequentanti, contro il 4% della secondaria di II grado e l’1,9% della primaria. I dati, circa i casi sospetti di disturbi specifici dell’apprendimento, emersi dalle Scuole dell’Infanzia sono piuttosto esigui in quanto si tratta di 774 bambine e bambini nel corso del 2016/2017, pari allo 0,05% del totale dei frequentanti.

Va sottolineato, inoltre, che tale preoccupante dato si ritiene sottostimato, in quanto alcune regioni, come ad esempio il Lazio, hanno una lista d’attesa di circa un anno, presso le ASL, per quanto riferito alla diagnosi di DSA.

La necessità di un intervento specialistico

Sulla base della diffusione dei DSA in età evolutiva, la ricerca ha fornito indicazioni importanti per garantire a questi alunni le migliori cure e il più sereno percorso scolastico. Innanzitutto, è stata evidenziata la necessità di un intervento precoce: se si interviene nel periodo di acquisizione delle abilità (5/6 anni), vi sono maggiori possibilità di ridurre il deficit funzionale in modo significativo.
Un secondo aspetto rilevante è la frequenza degli interventi: l’intervento specialistico deve essere individualizzato, sistematico e intensivo, perciò quotidiano e svolto a cicli in quanto l’intervento effettuato una o due volte a settimana, frequentemente, non offre importanti effetti riabilitativi.
A fronte di tali evidenze scientifiche, le famiglie, una volta riuscite ad ottenere, spesso con fatica, una diagnosi di DSA, vanno alla ricerca delle cure migliori per il proprio piccolo e di professionisti esperti che, difficilmente, sono reperibili presso il servizio pubblico, in ragione delle imponenti liste d’attesa che, di certo, precludono la possibilità di un intervento tempestivo.
Questo è il dramma di molti genitori, lasciati soli ad affrontare il disturbo del figlio, provati dalla burocrazia e dai costi per la riabilitazione che, a volte, sono difficili da sostenere.

L’innovazione tecnologica al servizio dell’uomo

In tale desolante contesto, i nuovi strumenti di comunicazione e l’innovazione tecnologica possono rappresentare una risposta dirimente per le famiglie e i bambini con DSA, in grado di assicurare cure personalizzate ed efficaci a costi maggiormente sostenibili.
La ricerca, infatti, ha perfezionato degli strumenti riabilitativi che si basano sull’utilizzo di Internet e di un device (PC, Tablet, Smartphone): servizi riabilitativi che offrono la possibilità di avere la terapia a casa, superando alcuni limiti correlati al trattamento tradizionale, come ad esempio la scarsa disponibilità di centri riabilitativi sul territorio nazionale, l’accesso rapido alle cure, i tempi e i costi legati agli spostamenti del paziente.
In tal caso, si può certamente affermare che l’innovazione tecnologica si mette a servizio dell’uomo, per garantire una salute migliore, recependo perfettamente le raccomandazioni dell’Atto di Indirizzo 2017 del Ministero della Salute relative al “Patto per la Sanità Digitale”.

La cosiddetta Teleriabilitazione, infatti, sfrutta le potenzialità di Internet per garantire, presso la propria casa, una frequenza giornaliera della riabilitazione, il monitoraggio costante da parte di un professionista, i medesimi risultati della riabilitazione tradizionale e una significativa riduzione dei costi economici e temporale legati agli spostamenti.

Il Centro Italiano per la Psiche

Per approfondire l’argomento trattato, o ricercarne eventuali altri, può cliccare alla voce Disturbi; per prendere visione dell’attività svolta presso la nostra sede può cliccare alla voce Trattamenti e per usufruire delle prestazioni On-Line può riferirsi a Trattamenti On-Line.

Per contattarci, invece, può fare riferimento all’Ufficio di Segreteria, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:30 alle ore 18:30, ai numeri 06 92599639 388 8242645 oppure al profilo Skype Centro Italiano per la Psiche Info

Per ricevere i nostri aggiornamenti può seguirci sui nostri profili FacebookTwitterInstagram, Linkedin e YouTube.

cerca
Carrello
Pulsante torna in alto