Il disegno nell’infanzia: una finestra sull’universo dei bambini

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Il 27 aprile è stata la giornata mondiale del disegno. La giornata, dedicata ai disegnatori e alla creatività, è stata proclamata tale da due importanti enti: il Consiglio Internazionale delle associazioni di Disegno Grafico e l’Organizzazione delle Nazioni Unite (www.sparklingcode.net).  L’arte del disegno, nata ancora prima della scrittura e di altre forme di comunicazione, assume particolare importanza nell’infanzia, periodo in cui rappresenta uno dei più efficaci canali d’espressione. I disegni dei bambini, infatti, sono da sempre un ottimo spunto di confronto e dialogo sia per genitori e parenti che per educatori e insegnanti. I disegni dei bambini rappresentano un indizio cardine delle relazioni interpersonali che questi stabiliscono tra i pari e con gli adulti, un indizio sul loro vissuto in riferimento al contesto familiare e scolastico.

Secondo la psicologa Ferraris “Il disegno e la pittura dei bambini possono rappresentare, di volta in volta o allo stesso tempo, un’espressione della vita emotiva e della personalità, uno strumento per lo sviluppo della creatività e della maturazione e un indice del loro andamento, un mezzo di indagine e di scambio con l’ambiente sociale e per il genitore, l’insegnante e lo psicologo – uno strumento per la comprensione delle relazioni che si creano o che mancano tra adulto e bambino” (www.bollatiboringhieri.it).

Il disegno nell’infanzia, attraverso il tratto e poi il vero e proprio disegno, ha quindi varie funzioni: favorire la capacità di mettersi in relazione, facilitare l’espressione delle emozioni, supportare l’apprendimento e la funzione comunicativa.

Secondo Crotti e Magni (2011), “l’uomo primitivo lasciava segni della sua presenza attraverso le impronte, con l’argilla o tracciando il contorno della propria mano alla parete della caverna. Segni che ancora oggi ci stupiscono, pensando alla meraviglia che l’uomo doveva provare di fronte a tale attività che gli era permessa dalla sua stessa mano”. È questa stessa meraviglia che prova il bambino quando, lasciando dei segni sul foglio, si accorge di esistere, di essere una cosa separata dal resto del mondo, testimoniando la sua presenza, tangibile e concreta.

Il disegno, ma anche il semplice scarabocchio che precede il disegno, può essere considerato come un tratto universale, cioè un gesto che accomuna i bambini di tutto il mondo, in quanto è una abilità che troviamo in bambini di culture diverse.

Il bambino lascia delle tracce di sé sin dallo scarabocchio o con la pittura con il dito. Le tracce possono essere di due tipi e corrispondono, secondo Barbey (1996), a due schemi psichici: quelli di contenitore e quelli di trasformazione. Le tracce contatto o contenitore sono rappresentati da figure tonde che contengono punti, tratti, o altri tondi più piccoli. Le tracce movimento o trasformazione si riferiscono a linee ondulate più o meno lontane da una linea continua, dove si mette in scena l’aspetto psichico dell’avvicinamento/allontanamento.

Il disegno viene così a costituirsi come il “primo rappresentante grafico” del lavoro di costruzione dell’IO. Nella traccia-contatto il bambino trova conferma di sé, mentre nella traccia-movimento avviene la sperimentazione della separazione e del ritorno in relazione all’altro.

 

Attraverso il disegno, il bambino, spesso, proietta sul foglio quello che non riesce a dire con le parole, e in qualche modo parla di sé. Questa prima esperienza, con la crescita, diventerà comunicazione. I bambini dopo i tre anni, infatti, con l’esordio di una costruzione della frase più complessa, raccontano cosa hanno disegnato, accompagnando la comunicazione iconografica con quella verbale (www.disegnoinfantile.blogspot.it).

 

L’analisi del disegno nell’infanzia, dunque, permette di conoscere e comprendere l’universo del bambino entrando in relazione con il suo linguaggio non verbale. In questo modo si possono esplorare soprattutto gli aspetti istintivi e affetti del bambino, osservare il suo sviluppo evolutivo e l’effetto delle stimolazioni ambientali. Ciò è possibile anche in età precoce, a partire dai 6/8 mesi.

In tal senso, attraverso la lettura e l’interpretazione del disegno infantile, è possibile prevenire e/o intervenire su possibili forme di disagio evolutivo e di difficoltà cognitive (www.lamenteemeravigliosa.it).

 

 

Anche per questo motivo l’analisi del disegno è considerata di grande importanza in terapia dell’età evolutiva, ove vengono utilizzati Test specifici. Tra questi, il Test di Corman (1967) sul disegno della famiglia e quello di Koch (1949), conosciuto come il reattivo dell’albero.

 

Il Centro Italiano per la Psiche, con l’obiettivo di realizzare interventi concreti ed efficaci per promuovere il benessere e la riduzione del disagio, sia nei confronti del bambino che dell’intero sistema familiare, offre differenti Servizi che utilizzano anche l’analisi del disegno come strumento diagnostico e terapeutico. Il Centro, pertanto, propone un ventaglio di Servizi strutturati per il bambino e la sua famiglia: Consulenza in Disturbi dell’Età Evolutiva (primo incontro gratuito in sede); Consulenza in Psicodiagnosi (Età Evolutiva e Adulti – primo incontro gratuito in sede); Consulenza in Neuropsichiatria Infantile (primo incontro gratuito in sede); Psicoterapia Individuale (Adulti ed Età Evolutiva – max 3 incontri gratuiti in sede); Consulenza di Mediazione Familiare (primo incontro gratuito in sede); Psicoterapia Familiare (max 3 incontri gratuiti in sede).

 

Presso il Centro Italiano per la Psiche è possibile usufruire anche delle seguenti prestazioni:

1^ Consulenza per Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva – gratuita in sede

1^ Consulenza Tutoraggio per Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) – gratuita in sede

1^ Consulenza Logopedia (Adulti ed Età Evolutiva) – gratuita in sede

Psicoterapia di Coppia – gratuita in sede (max 3 incontri)

1^ Consulenza nel Trattamento dell’Infertilità della Coppia – gratuita in sede

1^ Consulenza Psichiatrica – gratuita in sede

1^ Consulenza Andrologica – gratuita in sede

1^ Consulenza in Allergologia – gratuita in sede

1^ Consulenza Nutrizionale – gratuita in sede

1^ Consulenza in Dietologia – gratuita in sede

1^ Consulenza per Terapia Miofunzionale – gratuita in sede

1^ Consulenza Tecnica di Parte (CTP): Psicologica, Neuropsichiatrica Infantile, Psichiatrica, Giuridica – gratuita in sede

1^ Consulenza per Supervisione Clinica (Individuale/Gruppi) – gratuita in sede

1^ Consulenza Gratuita per Percorsi Formativi rivolti ad Educatori e Docenti – gratuita in sede

1^ Consulenza Gratuita per realizzazione Copioni e Sceneggiature – gratuita in sede

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